AGRICOLTURA URBANA: L’ORTO APPESO si cercano sostenitori…

mi è arrivata da Giacomo Salizzoni di www.guerrillagardener.it questa richiesta di aiuto per l’orto comunitario, mi è sembrata una bella idea e ve la propongo perchè servono sponsor , sono alla ricerca di semi … tutte varietà nane: pomodoro, piselli, fragole di bosco, melanzane, zucchine, peperoni, peperoncini, cetrioli, fagioli, erbe aromatiche. per chi volesse contattarlo ecco la mail (gsalizzoni@gmail.com)

AGRICOLTURA URBANA: L’ORTO APPESO di Giacomo Salizzoni


COSA:
Un orto comunitario da appendere.
E’ composto da vari sacchi di iuta (50 x 30 cm, riempiti di terriccio e fertilizzante naturale) “seminati” di
verdure e appesi a semplici strutture di bambù.
Ognuno di questi sacchi può essere “adottato”: con una piccola cifra chiunque è in grado
di garantirgli la manutenzione e crescita, da aprile fino a settembre.
Il “sostenitore” può scegliere tra pomodori, melanzane, zucchine, piselli, cetrioli, piante
aromatiche…
Avrà il proprio nome sul sacco che adotterà e potrà seguirne l’andamento attraverso singole
fotografie pubblicate sul blog creato appositamente per il progetto.

DOVE:
L’orto sarà situato nel centro storico, su un tetto piano o in una corte interna assolata e
possibilmente in stato di “abbandono”.
Deve essere un luogo praticabile e sicuro, con un rubinetto da cui erogare l’irrigazione.

QUANDO:
A metà marzo circa si creerà un evento-serata con lo scopo di promuovere il progetto e
recuperare i fondi necessari per fare partire l’orto.
A inizio aprile, coi fondi ottenuti si allestisce l’orto e si semina.
Da inizio giugno si potranno raccogliere i primi frutti, fino alla fine di settembre.

CHI:
I protagonisti di questo progetto saranno prima di tutto i sostenitori, che con il loro contributo
potranno rendere sostenibile questa idea.
Poi ci saranno coloro che effettueranno la manutenzione e cura dell’orto: emarginati sociali
come ex detenuti, ex tossicodipendenti, ragazzi affetti da handicap, inoltre qualche volontario
e bambini e anziani del quartiere.
Nonchè, chiaramente, il sottoscritto che gestirà queste risorse umane.
I prodotti che alla fine si otterranno verranno messi sotto conserva e consegnati ai senza-tetto del
quartiere, attorno alla seconda metà di settembre.
Oppure si organizzerà una lotteria e i ricavati dalle vendite dei prodotti andranno in beneficenza.

PERCHE’:
Perchè curare un orto in città oggigiorno rappresenta un atto significativo e rivoluzionario.
E’ tornato in auge ed è addirittura di moda, ma è indubbio che si è creato un fenomeno globale molto
serio, che usa l’orto come risposta intelligente ad alcuni mali della nostra società.
Quello appeso risulta essere ancor più originale e adattabile a qualunque contesto urbano.
Con questo innovativo progetto pilota si vuole creare una storia che sia credibile e ripetibile, in grado di
contagiare altri cittadini che così potranno recuperare il legame con la natura che in città purtroppo va
pian piano perdendosi.
Un altro vantaggio di questo tipo di coltivazione è che difficilmente verrebbe attaccato da animali
come limacce, formiche, talpe e roditori. Sarà favorito dall’irrigazione a goccia, che oltre a non sprecare
acqua inutilmente, impedisce ad erbe infestanti di comprometterne la produzione.
Con l’orto appeso si potranno coltivare verdure in qualunque spazio della città.
Il nostro intento è appunto di provarlo e mostrarlo a tutti.


AZIONI:

1. Selezione spazio da adibire alla coltivazione di 100 sacchi (ca 200 mq = 2mq/sacco)
2. Acquisto sacchi, pezzi bambù a misura, corde, terra, fertilizzante, erogatore automatico
di acqua, tubi primari e secondari, sementi, strumenti etc
3. Installazione sacchi e irrigazione automatica
4. Upload sul sito del materiale fotografico e video
5. Evento pubblico di promozione
6. Assegnazione dei sacchi ai rispettivi sostenitori e raccolta delle loro “quote d’adozione”
7. Semina, cura e documentazione delle varie operazioni
8. Visita guidata prima del raccolto da parte dei sostenitori, foto accanto ai propri sacchi
9. Raccolto e donazione dei primi prodotti, eventualmente preparazione delle conserve
10. Distribuzione conserve ai bisognosi o cena per i senzatetto coi prodotti ancora freschi
11. Creazione di un piccolo libro/video che racconti questa storia urbana e verde

POTENZIALI COLLABORATORI AL PROGETTO:
SOGGETTO AZIONE IN QUALITA’ DI:
Cooperativa sociale ….. Manutenzione dell’orto collaborazione
Naturaevita Provvigione fertilizzante naturale sponsor
Informagiovani Network sociale pr
Singolo cittadino Adozione del sacco sponsor
Associazione pensionati Manutenzione dell’orto collaborazione
Scuole Manut.ne dell’orto / visite orto / spazio collaborazione / visite
Packaging online Provvigione sacchi di iuta sponsor
Arabeschi di Latte Workshop di cucina coi prodotti/ N.Soc. collaborazione / pr
Easy Living / PiazzArt / Etrarte Network sociale / assistenza generale pr / sponsor / collab.
Associazione Quartieri Network sociale / patrocinio pr / sponsor / collab.
Confesercenti Network sociale / patrocinio pr / sponsor / collab.
Segheria Fiorentina (?) Provvigione bambù sponsor
Sementeria …. Provvigione sementi sponsor
…. Provvigione terriccio Sponsor
Eugea Assistenza cura dell’orto con insetti utili collaborazione
Comune di Firenze Assistenza / patrocinio collab.ne / sponsor

ALTRI MODI DI ALLESTIRE I SACCHI:
Appesi a un palo, con l’ausilio di una speciale “L” di ferro e di fascette
I pali possono essere in metallo o legno, con appositi basi in pietra
Questa disposizione, con 5 pali, ospiterebbe 35-40 sacchi.

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