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Amanita muscaria

foto via curthendrix.files.wordpress.com

Amanita muscaria
Classe: Basidiomiceti
Nome scientifico: Amanita muscaria (L.: Fr.) Hooker
Sinonimi: Agaricus muscarius – Agaricus pseudo aurantiacus
Nome volgare: Ovulo malefico – Uovolaccio – Cocc fals – Falso ovulo
foto via www.nature-diary.co.uk
Caratteristiche morfologiche:
Cappello: 6-20 cm, carnoso, in principio emisferico, poi aperto, umido, un pò viscoso, margine leggermente striato, di un bel colore rosso vermiglio o aranciato, coperto da numerose verruche bianche o giallastre, raramente nudo.
Lamelle: molto fitte, con lamellule, larghe, ventricose, libere, bianche o leggermente giallastre.
Gambo: 12-25 x 1-2,5 cm, cilindrico, pieno, poi cavo, leggermente ingrossato alla base in un bulbo che presenta cerchi concentrici di verruche, resti del velo generale. Anello ampio, bianco o leggermente giallino, striato, con al bordo rimanenze del velo generale.
Carne: bianca sotto la cuticola del cappello, giallo-aranciata in profondità odore e sapore insignificante.
Spore: bianche in massa, lisce.
Relazione con l’ambiente vegetale circostante: fungo simbionte. Il nome deriva da “muscarius” (lat.) = pertinente alle mosche. A causa della sua proprieta’ moschicida. E’ uno fra i funghi piu’ diffusi e conosciuti. Estate-autunno.
VELENOSO: provoca intossicazioni di tipo neurotropico. In certe regioni viene però consumato, previa asportazione della cuticola del cappello, dove è piu’ concentrata la sostanza tossica o dopo lunga conservazione sotto sale (nell’Est Europeo e nella riviera bresciana del Lago di Garda).

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