Bougainvillea – Bougainvillea spp.



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Nome comune: Bouganville, Buganvillea, Bougainville.

Genere: Bougainvillea.

Famiglia: Nictaginaceae.

Etimologia: dal nome dell’Ammiraglio francese de Bougainville.

Provenienza: zone tropicali e subtropicali dell’America Meridionale.

Descrizione genere: comprende 18 specie di piante a portamento rampicante e cespuglioso, adatte a ricoprire muri, pergolati e graticci, che presentano foglie decidue (a volte persistenti) di forma ovale o ellittica e fiori piccoli e di colore giallo chiaro, circondati da brattee cartacee vivacemente colorate e di lunga durata.

Bougainvillea glabra: originaria del Brasile, questo rampicante molto vigoroso (in piena terra raggiunge 6-8 m. di altezza; mentre in vaso si ferma a 1,5-3 m) presenta foglie decidue, di forma ovale e di colore verde brillante. Dalla fine dell’estate ad autunno inoltrato, produce pannocchie terminali e ascellari, lunghe 15-20 cm, composte da piccoli fiori di colore bianco-giallognolo, circondati da brattee di colore variabile dal rosso al viola purpureo. Tra le varietà più diffuse ricordiamo: “Crimson Lake”, con foglie cuoriformi e brattee rosso carminio; “Cyphère”, con fogliame più folto e brattee rosa vivo; “Sanderiana”, dalle brattee violette; “Variegata”, dalle foglie striate di bianco.



naturamediterraneo.com_Bouganvillea glabra



Temperatura: la temperatura minima invernale non deve essere inferiore a 7 °C, per B. x buttiana e B. glabra; B. spectabilis necessita di temperature più alte.

Luce: pieno sole.

Annaffiature e umidità ambientale: annaffiare frequentemente in primavera-estate, avendo cura di evitare che il terreno risulti troppo inzuppato d’acqua. Durante il periodo di riposo vegetativo, le annaffiature dovranno essere ridotte, al punto quasi da essere del tutto sospese.

Substrato: un composto a base di terra di brughiera, sabbia e torba.

Concimazioni ed accorgimenti particolari: sono piante rustiche solo nelle zone a clima mite; nelle zone a inverno rigido, necessitano di riparo durante i mesi più freddi. Si rinvasano ogni anno in febbraio-marzo. In estate somministrare fertilizzante liquido a cadenza settimanale. In periodi particolarmente freschi e piovosi le brattee potranno cadere; ma successivamente ricresceranno.

Moltiplicazione

Moltiplicazione: il metodo più utilizzato per ottenere nuovi esemplari è quello della talea. Si può procedere in estate o inverno. Nel primo caso si preleveranno porzioni di ramo, lunghe circa 7 cm., che dovranno essere messe a radicare in un miscuglio di torba e sabbia, mantenuto umido e alla temperatura di 21-24 °C. La radicazione avviene di solito nel giro di tre settimane circa. Le talee prelevate in inverno dovranno essere più lunghe (15 cm.) e di legno maturo. La radicazione deve avvenire sempre in un composto di torba e sabbia mantenuto umido, ma alla temperatura di circa 18 °C. Le buganvillee si possono moltiplicare anche per margotta aerea.

Potatura: in febbraio si devono tagliare tutti i rami deboli, sfoltire la pianta e potare di un terzo i germogli principali.



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