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Giardini d’inverno. serre, aranciere, limonaie

Chéri (2009)
Directed by Stephen Frears. With Michelle Pfeiffer

foto via pimpinellaworld.blogspot.com
Giardini d’inverno. Serre, aranciere, limonaie

Nell’ hortus si utilizzavano già apprestamenti per la forzatura delle piante, ricoperti di lastre di mica (lapis specularis), anche riscaldati con vapore. I successivi riferimenti risalgono al sedicesimo secolo allorchè vengono realizzati, nei giardini rinascimentali e negli orti botanici, ambienti per il ricovero di piante durante la stagionbe fredda o per la protezione di specie particolarmente esigenti. Essi presero il nome di stufe e venivano distinti in stufe fredde o frigidari ed in stufe calde o tepidari o calidari. In rapporto alla loro destinazione prevalente le prime presero anche il nome di limonaie o aranciere, poichè concepite, in origine, per la protezione temporanea di piante di agrumi; alle aranciere italiane fanno riscontro, in Francia, nel diciassettesimo secolo, le “orangeries”, fatte costruire a Versailles da Luigi XIV. In Italia, già dal XVI secolo, erano state realizzate numerose “stufe”, tra cui quelle dei Giardini Vaticani nel 1513 e dell’ Orto Botanico dell’ Università di Padova nel 1545. Le aranciere classiche erano costruzioni in muratura, con alte e larghe finestre nella parete esposta a mezzogiorno e con il tetto ricoperto da tegole o altro materiale, comunque non trasparente.
Da questa prima concezione si passa progressivamente alla serra monumentale, con lunghe gallerie vetrate, che si inserisce nei giardini dei secoli XVII e XVIII per costituirne un elemento decorativo e funzionale. Attraverso una progressiva eliminazione delle pareti in muratura ed un proporzionale incremento delle superfici finestrate si arriva ne secolo XIX ad apprestamenti sinili alla serra moderna. Comunque sia per tutto il XVIII e parte del XIX secolo le serre, come si chiamavano in Francia, o le stufe, in Italia, furono concepite e realizzate per assicurare la protezione durante l’inverno di piante ornamentali più o meno esigenti o per assolvere a funzioni collegate alla loro coltivazione (propagazione, ecc.); nel contempo si configurarono tutta una varietà di adattamenti, dei quali costituirono una originale espressione le piccole serre portatili, che svolgevano anche una funzione decorativa.

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