Healing Garden Against War un nuovo progetto vincitore

“Healing Garden against War” di Giulia Radaelli
“Healing Garden against War” di Giulia Radaelli

Ho il piacere di segnalarvi il progetto “Healing Garden against War” di Giulia Radaelli a cui è stato assegnato il primo premio del concorso bandito da Emergency, “Design against War”

Si tratta di un giardino terapeutico in risposta ai bisogni di persone costrette in contesti di guerra, uno spazio verde ove instaurare un processo che faciliti la comprensione che altri modi di vivere sono possibili, un luogo di pace, cura, in cui la diversità è bellezza.

“Healing Garden against War” di Giulia Radaelli
“Healing Garden against War” di Giulia Radaelli

Healing, dunque ancor più benefico, ospitando una serie di attività, stimolazioni sensoriali che entrano in relazione nel percorso terapeutico generale del paziente favorendone il benessere psicofisico con una specifica progettazione capace di elevare, coadiuvando le cure mediche, la qualità di vita.

Giulia raccontaci qualcosa in più di questo tuo progetto:

“Leggendo il bando di Emergency “Design against war”, in cui si chiedeva di esplorare il tema dei bisogni delle persone costrette in contesti di guerra, ho deciso di partecipare rispondendo con un giardino terapeutico che potesse dar voce anche ai desideri di queste persone, alla possibilità di avere un luogo gentile, di pace, dove cooperare, dove riscoprire che altri modi di vita sono possibili; ho partecipato perché volevo far passare un messaggio di pace concreto, non utopico, attraverso quello che faccio tutti i giorni.

Per quanto riguarda il premio, il Contest era articolato in tre sezioni (servizi, prodotti, spazi) ed io ho vinto il primo premio nella categoria spazi e come vincitore assoluto, riconoscimento che mi porterà a vivere un’esperienza insieme al team di Emergency in uno dei loro ospedali.”

“Healing Garden against War” di Giulia Radaelli
“Healing Garden against War” di Giulia Radaelli

Chi è Giulia Radaelli

La trovate anche su Instagram come in Bloom, è Architetto Paesaggista che si occupa principalmente della realizzazione di giardini ponendo grande attenzione al rapporto tra lo spazio e chi lo vive, all’interazione tra luogo e comportamento umano, a come il “dove siamo” possa influenzare la nostra condotta.

“Healing Garden against War” di Giulia Radaelli
“Healing Garden against War” di Giulia Radaelli

Se volete vedere anche gli altri vincitori qui

Il progetto

L’ aspirazione di questo Healing Garden è quello di un design consapevole e attento che, attraverso l’uso di numerosi elementi dialoganti, ognuno dei quali rappresenta un preciso agente curativo, prima di tutto sensibilizzi al tema dell’aspetto mentale delle cure, per poi innescare un processo di supporto sia pratico che psicologico-relazionale ai possibili fruitori, un luogo di pace alternativo al conflitto, in cui con gentilezza si collabora, ci si conosce nelle proprie diversità, che aiuti a ricordare di rimanere umani anche quando le atrocità dell’uomo ci pongono davanti a gradi difficoltà.

Uno spazio curativo e rigenerativo, ove il focus viene traslato dalla specificità di una patologia alla cura della persona rendendo più forte, in tal modo, il processo di umanizzazione della struttura ospedaliera insito nelle politiche che caratterizzano la gestione di Emergency

Un Healign Garden che possa dare un messaggio di pace non utopico.

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