Labirinto di Dahlie_ villa Taranto


La dalia è originaria del Messico e dalla Columbia.
Nei secoli scorsi la Dalia veniva utilizzata anche in cucina, come dimostrano le ricette che sono state ritrovate.
Il suo nome scientifico “Dalia variabilis” sottintende la varietà infinita delle forme e dei colori di questo fiore.
Possiamo trovare dalie piccolissime a forma di margherita su cespuglietti alti una spanna e corolle gigantesche su steli lunghi molto più di un metro.

Esposizione
La Dalia preferisce un’esposizione soleggiata o mezz’ombra
Acqua
Cresce molto velocemente e per questo va annaffiate regolarmente ogni giorno, aggiungendo qualche concimazione liquida durante lo sviluppo iniziale.
Coltivazione
Cimare per favorire l’accestimento e mettere un tutore per i rami che superano il metro e per i fiori giganti.
Tagliare a 2-3 nodi dal basso, i rami quando hanno finito la fioritura.
In autunno togliere le piante dal terreno e conservarle in cassette con torba asciutta in locale riparato dal freddo
Malattie
Proteggere le dalie dagli insetti roditori, dagli afidi e marciumi radicali
Terriccio
La dalia si adatta a qualunque tipo di terreno, ma preferisce terreni profondi, grassi, freschi anche argillosi o leggermente calcarei.
Moltiplicazione
Per moltiplicare le dalie si dividono i cespi tuberosi con una porzione di colletto portante gemme, oppure per talea e più raramente per seme.

http://www.windoweb.it/guida/famiglia/fiori_giardino_dalia.htm
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