Orticolario 2014 informazioni utili

Si avvicina la data di Orticolario 2014  stay tuned!

Il fiore protagonista della nuova edizione sarà l’Aster,

IL SENSO CONDUTTORE
Sarà l’olfatto: Orticolario 2014 accompagnerà i visitatori all’interno di questo senso che nella natura trova ampia espressione. Speciale attrazione di questa edizione saranno i 13 Giardini creativi selezionati attraverso un concorso internazionale, promosso da Orticolario in collaborazione con A.I.A.P.P. e con la media partnership dell’Editore Paysage, armoniosamente inseriti nel Parco di Villa Erba. Si tratterà di spazi originali, vivibili e fruibili, nei quali saranno collocate anche sedute “meditative”.

Qualche informazione sui 13 Giardini Creativi:
“Tavolozza”, di Sara Alberti (Roverbella, MN) e Massimiliano Bustaffa (Mantova) è la classica tavolozza del pittore, proposta in scala gigante insieme agli altri strumenti dell’artista, con Aster, Anemone Japonica e sedute-scultura.
“Memorie verdi, serra per aspiranti artisti” di Simone Sirtori e Francesca Fadalti (Erba, CO) è un Giardino-Installazione realizzato dal recupero di serre del dopoguerra, con piante autoctone per promuovere la conoscenza e la memoria del territorio.
“Un tempo pensato per sognare” di Marilena Baggio (Seveso, MB) e Mariagrazia Rocchetti (Lentate sul Seveso, MB) è una piccola collina fiorita in cui immergersi tra graminacee ed erbacee perenni. Una tessitura di colori e profumi diversi, di specie e varietà a fioritura e tonalità autunnali.
“Il NON giardino di Alice” di Francesca Turchi (Civate, LC) e Valeria Erba (Lissone, MB) è un viaggio a ritroso nell’incanto dell’infanzia e nell’immaginario fantastico: è un mondo che è e che non è, in cui si ripercorre il fil rouge dell’avventura di “Alice nel Paese delle Meraviglie”.
“Hortus Simplicium” di Giancarlo Torre e Keylor Vasquez Paniagua (Milazzo, ME) è una attualizzazione dell’Orto dei Semplici della tradizione medievale, dove i Semplici erano tutte le piante utili, officinali e medicamentose.
“BioLabyrinthus” di Corinne Détroyat (Provence, Francia) e Claude Pasquer (Versailles, Francia) è una rivisitazione dell’espressione classica: siepi dalla potatura artistica assumono un aspetto decorativo e si stagliano verso l’alto imprimendo una forza verticale. Gli specchi catturano la curiosità del visitatore.
“Aster-oide” di Ludovica Ginanneschi (Impruneta, FI) e Meri Iacchi (Firenze) trae ispirazione dalla land-art e da un gioco di parole contenente la parola ‘aster’, fiore simbolo di questa edizione di Orticolario. Uno scenario ironico e sorprendente e un messaggio a chi lo osserva, coerentemente con la filosofia dei giardini concettuali a cui strizza l’occhio.
“Gocce di Relax” di Andrea Musto (Muggiò, MB) e Antonio Severino (Triuggio, MB) propone alcove delimitate da bordure di graminacee disposte a forma di onde e gocce che accoglieranno i visitatori…
Le forme curve saranno sottolineate dalla presenza di Aster di diversa varietà, organizzate per colore.
“Hobbi-T Garden. Odori e profumi di campagna orti e magia” di Carla Testori (Vertemate con Minoprio, CO) è ispirato alle abitazioni degli hobbit descritte da J.R.R. Tolkien, con utilizzo di elementi strutturali “recuperati” e riutilizzabili, destinati ad essere riposizionati in spazi pubblici e sociali.
“Maître Parfumeur” di Simone Ottonello (Finale Ligure, SV) e Archiverde (Eupilio, CO) è un’invenzione, uno strumento, una specie di alambicco per distillare e mescolare i profumi e creare miscele sempre nuove.
“Profumi di libertà” dell’Associazione Detenuti “Biblio Caffè Ristretti” (Cagliari) e U-BOOT Architettura Paesaggio Ricerca (Cagliari, Genova, Milano, Bologna) è una barca realizzata in traversine di treno, considerate rifiuti finché non sono trasformate in risorsa, spiaggiata su un mare nel quale predominano elicriso, assenzio e timo. Nella chiglia il sole labirintico della pintadera nuragica (simbolo di arazzi e timbri del pane), fatta in prevalenza di asteracee endemiche.
“Il Giardino dei veli” di Roberta Rizzi e Pietro Gellona (Cernobbio, CO) presenta un sistema di “situazioni” spaziali tra loro differenti, organizzato attorno a tre tipologie di contenitori piantumati ad hoc. Tra alberi di varietà ricercate e aromatiche da accarezzare…
“Floating System” di M. Irena Mantello (Alessandria) e Valter Porzio (Romentino, NO) propone nel Laghetto delle carpe un sistema di isole galleggianti dalla forma esagonale, dal vivace impatto visivo, costituito da spicchi “appetitosi” di ortaggi ed essenze. Un pittoresco “rinfresco flottante” con varietà policrome e dai molteplici gusti.
Le schede complete su: http://www.orticolario.it/index.php?pag=169

I GIARDINI… OLTRE I CONFINI
La novità di questa edizione di Orticolario sarà… fuori dai confini di Villa Erba! Dal 26 settembre al 5 ottobre, infatti, Orticolario porterà suggestioni e idee creative per il paesaggio urbano anche a Como e in riva a Cernobbio, con la realizzazione di 5 installazioni di giardini.
Il progetto è realizzato in collaborazione con i Comuni di Como e Cernobbio.
Ecco i progetti:
“Rencontre” (Cortile d’onore di Palazzo Cernezzi, Via Vittorio Emanuele II 97, Como), di Christine Verjus (Parigi) disegna un fiore stilizzato della famiglia degli Aster e riunisce alcune specie per un “incontro botanico”: Aster, crisantemi e dalie.
“oxINOXONIxo” (Piazza Grimoldi, Como) di Glauco Pertoldi Forestale Iunior: un giardino di contrasti in cui linee e volumi si intersecano creando spazi per sostare e osservare.
“Un sogno verde” (Piazza Cavour, Como) di Valerio Cozzi (Legnano, MI): una piazza nella piazza, che ricalca l’antica scacchiera disegnata dal Cardo e dal Decumano romani. Uno spazio accogliente, composto da sedute ecocompatibili e fioriere colme di prato semplice e fiorito, in omaggio alla biodiversità.
“Perdersi tra le stelle” (Villa Olmo, Via Simone Cantoni 1, Como) di Violarancio Progetto Paesaggio Giardino (Bologna) celebra gli Astri, ispirandosi al fiore simbolo di Orticolario 2014, l’Aster appunto, e al senso prescelto con un percorso olfattivo organizzato in gruppi di piante di differenti altezze e corrispondenti a stadi della crescita dell’Uomo.
“Armonie olfattive” (Riva di Cernobbio, Piazza Risorgimento, Cernobbio) di Salvatore Versace (Como) è un percorso che accompagna i visitatori verso Villa Erba, caratterizzato da esperienze olfattive che evocano il ricordo di piacevoli sensazioni. L’intento è anche quello di coniugare armonicamente l’esperienza olfattiva con quella visiva.
Le schede complete su: http://www.orticolario.it/index.php?pag=207

Anche noi di Blossom zine ci saremo 
Ala Cernobbio Stand 21
vieni a conoscerci!

Villa Erba
Largo Luchino Visconti 4
22012 Cernobbio (Co)

Venerdì 3 e Sabato 4 ottobre
ore 9.00 – 19.30
Domenica 5 ottobre
ore 9.00 – 19.00

Segreteria Organizzativa
Tel. +39.031.3347503
Fax +39.031.340358
E-mail: info@orticolario.it

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