Home architettura; giardini “Potager du Roi” pera williams_bon_chretien

“Potager du Roi” pera williams_bon_chretien




williams_bon_chretien  
via teddybuys.blogspot.com

Ottobre tempo di pere


La varietà di pere che il Re sole amava è la Williams Bon Chretien
La buccia è verde chiaro giallastro con presenza di lenticelle. 
La polpa è fine, fondente e zuccherina dal colore bianco avorio, succosa dal tipico aroma moscato.

Il re amava stupire i suoi ospiti offrendo loro frutti insoliti, come la pera “Bon Chrètien”, creata apposta per il sovrano, e la pesca “Tèton de Venus” che Quintinie riusciva a produrre anche in pieno inverno.




foto via   www.phengels.fr

Il cuore del “potager” è la Grand Carrè di 3 ettari, suddivisa in 16 piccoli quadrati circondati da sostegni per alberi di pere di 50 specie diverse. Tutt’intorno vi era un terrazza dalla quale il re poteva scrutare tutto il giardino.


Trenta giardini erano organizzati attorno al Grand Carrè, delimitati da mura che fungevano da sostegni naturali per 20.000 alberi da frutto e da “isolanti” delle varie aree: oggi ne rimangono solo 20, ma è ancora evidente l’intento originario di creare delle aree delimitate in cui fossero preservati microclimi diversi che permettessero anche coltivazioni “fuori stagione”.


Luigi XIV, ghiottissimo di fichi, commissionò anche una “figuerie”: completamente isolata dagli agenti esterni, forniva già frutti dolci e maturi ad inizio giugno.
Altri giardini erano esclusivamente dedicati a fragole, ciliegie e a 20 specie di mele.
leggi tutto l’articolo qui  www.baroque.it