Urbania “Berlino” di Gaspare Buzzatti
Pendente in ottone ossidato
Tecnologia: tranciatura chimica, lastra in ottone spessore 1 mm
La facilità e la velocità di viaggiare, rendono il pianeta sempre più piccolo e accessibile da tutti, trasmettendo una sensazione di disorientamento radicale. C’è la necessità di ritornare all’eredità personale per stabilire i punti di riferimento. L’utilizzo dei centri storici delle città è nato grazie al fatto che sono le nostre città che ci stimolano ad una emozione, ad uno spirito di appartenenza.
La nostra storia le ha create, distrutte e riorganizzate.
Mi fermo e rimango affascinato dall’architettura che è in grado di spiegare, in modo essenziale, attraverso forme e materiali diversi chi prima di me è passato in quella via.
Il nucleo storico per affermare la provenienza, l’appartenenza a qualcosa, qualcuno – necessità dell’essere umano di sapere da dove viene, di avere ricordi, di sapere a chi o cosa rivolgersi e di condividere la stessa storia con altri come noi.
Città come aggregazione stabile di interessi e persone.
Il progetto creare una città – tracciare le vie, i canali, le mura, come un demiurgo che decide cosa tenere o cosa togliere- sceglie il meglio delle ere, delle pietre e degli uomini per contemplare il risultato armonico dove l’occhio trova quell’equilibrio che cerca.
Il suo gioiello Urbania è in vendita presso il bookshop della triennale di Milano,nella sezione design in Rinascente a Milano e sul sito internet Yoox “souvenir d’Italie”.
BERLINO: GIOVANI DESIGNER BRESCIANI IN MOSTRA
WHAT’S?!
EVENT SUMMARY
Brescia 9 novembre – Il design made in Italy, conquista Berlino con “What’s?!” talento e creatività in chiave ironica per una serata evento che ha riscosso grande successo al locale “Sanatorium 23” nella Berlino Est.
MachinaImpresa ha avuto così l’occasione di presentare ben 9 progetti dal design inedito e la propria collezione moda p/e 2012 composta da 13 look .
Fautori di questo successo i giovani creativi di MachinaImpresa, presenti all’evento per accogliere centinaia di ospiti venuti da ogni parte di Berlino e non solo.
Gradito e inaspettato il grande interesse della stampa nazionale ed internazionale, la quale non ha mancato di esprimere pareri positivi nei confronti delle opere esposte. Numerosi sono stati i giornalisti della stampa tedesca ma anche corrispondenti esteri dei media italiani, blogger, fotografi e buyer del settore.
Tutto questo caloroso coinvolgimento è stato possibile grazie anche alla partnership con aziende di rilievo, come la Hotech , ArtigianaLegno e Younig.
Imprese illuminate e coraggiose, disposte a scommettere su questi giovani italiani.
What’s?! E’ un evento pensato e creato da MachinaImpresa, con il patrocinio del Comune e della Camera di Commercio di Brescia.